PRENDITI CURA DELLA TUA MENTE

PRENEZ SOIN DE VOTRE ESPRIT
01/01/2019
NOTRE NOURRITURE SPIRITUELLE DE CHAQUE JOUR
01/01/2019

La roccaforte di tutto l’essere

Stare attento alla mente è l’obbligo sacro di ogni cristiano, perché è attraverso di essa che comunichiamo con Dio e con il prossimo, che prendiamo decisioni per la vita o per la morte, che amiamo, che sentiamo, che sogniamo, ci rallegriamo o intristiamo. Il Signore ci invita a proteggere questa roccaforte di tutto l’essere, il centro operativo del corpo umano: “Custodisci il tuo cuore più de ogni altra cosa, poché da esso provengono le sorgenti della vita.” (Proverbi 4:23). Sembra un ordine logico, facile da capire e mettere in pratica, però non è così; la maggioranza non sa prendersi cura della propria mente e nessuno lo fa per noi, dobbiamo prendere la decisione di procurarci tutti i mezzi che contribuiscono alla nostra salute mentale, perché questa è un valoroso tesoro; se lo facciamo saremo migliori mariti, genitori, amici, professionisti, cittadini…

In contatto con la Parola

Teniamo conto che gli eventi cerebrovascolari sono la seconda causa di morte nel mondo; la Federazione Mondiale di Neurologia ci dice che di tutte le cause di malattie, il 13% sono per lesioni cerebrali.

La mente può far sì che godiamo di miglior salute o al contrario che peggioriamo, visto che essa “regola l’intero uomo. Tutte le nostre azioni, buone o cattive, hanno la loro origine nella mente.” (La Educación Cristiana, p. 293, versione spagnola). Così come il corpo si fortifica con l’esercizio, la mente prende forza quando la si abitua a pensare, specialmente nelle cose sacre. La memoria, il giudizio a percezione, devono svilupparsi armonicamente e possedere tutto il loro vigore.

Il miglior modo di rinforzare la mente è mettendola in contatto con la sacra verità contenuta nella Bibbia. E’ logico che se Dio inspirò la Bibbia è per il nostro bene che familiarizziamo con le sue pagine. Nella misura che studiamo e andiamo inserendo nella nostra vita le verità che scopriamo, l’intelletto si fortificherà, la percezione spirituale si acutizzerà, saremo qualificati per opera dello Spirito Santo a comprendere le cose eterne e percepirle in una luce più chiara. I grandi riformatori come Lutero, fecero della Bibbia la loro fonte di studi dove bevevano ogni giorno per fortificare la loro anima; loro arrivarono ad essere uomini unici in questo mondo e hanno compiuto grandi riforme sociali, religiose, educative e politiche, grazie al fatto che avevano dimestichezza con il messaggio di Dio. Quando ci uniamo a Dio attraverso la preghiera e lo studio della sua Parola, Egli ci rende partecipi della sua gloria, del suo amore infinito. La mente è illuminata dalla verità e la felicità e la speranza diventano nostre alleate.

Stare attenti ai sentieri dell’anima

Per evitare di danneggiare la mente, bisogna chiudere alla volgarità e peccaminosità i sentieri dell’anima. Questo è un nostro obbligo. La decisione di selezionare i temi che inducono i nostri pensieri e formare il nostro carattere dobbiamo prenderla noi. Teniamo conto che esiste una legge spirituale che non possiamo ignorare secondo la quale:” modifichiamo il nostro essere mediante la contemplazione. L’intelligenza si adatta gradualmente alle questioni di cui si occupa. Si assimila ciò che si ha l’abitudine di amare e venerare” (Mente, Carácter y Personalidad, Tomo 1, p. 339. Versine spagnola). Questo significa che siamo trasformati da ciò che contempliamo o udiamo. Se trascorriamo tempo vedendo cose banali, il risultato sarà una vita banale. Se contempliamo scene impure, vivremo vite sporche. Se vediamo violenza saremo violenti. Se ci piacciono i contenuti romantico irreali, costruiremo i nostri matrimoni sulla sabbia e il risultato sarà la sofferenza e le amare esperienze. Se abituiamo la nostra mente ad ascoltare musica volgare non possiamo sperare che elevi il nostro spirito. Questo è qualcosa di inevitabile.

L’85% della programmazione di fiction in TV contiene violenza. Un bambino che è abituato a contemplare scene violente, non si scomporrà quando vedrà che maltrattano un altro bambino. Lo stesso accade con gli adulti, veniamo influenzati da ciò che contempliamo ogni giorno. Risposte violente generano atteggiamenti violenti, soprattutto quando vengono giustificati da un fine come la difesa dei diritti dei più deboli, la giustizia, l’amicizia ed altro. Quando la mente contempla la violenza televisiva, non la calcola come finzione ma come un atto reale; ciò significa che non fa differenza e reagisce come se fosse reale ciò che vede. Questo spiega l’aumento della violenza nella nostra società, perché ogni volta c’è più violenza nei mezzi di comunicazione.

Il famoso Ted Bandy, uno dei maggiori assassini seriali di donne negli Stati Uniti, confessò la sua dipendenza dalla pornografia nella sua adolescenza. Arrivò al punto che volle essere il protagonista delle scene che vedeva e non si limitò alle relazioni carnali ma passò a cose più intense. Questo uomo violentò e uccise più di 130 donne, si pensa che furono molte di più. Fu giustiziato il 24 gennaio del 1989. Terribile! La sua vita fu un calvario per tutte quelle donne che uccise sadicamente e soprattutto per i familiari che soffrirono la perdita dei loro cari. Immaginiamo che vita diversa avrebbe potuto avere Bandy se fosse stato attento alla sua mente e evitato di concentrarsi in questi temi degradanti. Lo stesso si applica a migliaia e migliaia di delinquenti che in un momento della loro vita decidono di iniziare a nutrire la propria mente con il male. Si sa che la maggioranza dei detenuti per delitti sessuali sono consumatori di pornografia.

Mi risulta completamente paradossale, contradittorio e incomprensibile che non si controlli la diffusione di tutto questo materiale distruttivo e diabolico che inonda la rete e gli altri mezzi di comunicazione. Perché se una violenza è un delitto terribile la si mostra in film con la giustificazione che è una finzione? La mente non distingue ed è come se contemplasse una violenza reale. Sembra che tutto abbia a vedere con il denaro, il sesso vende, soltanto negli Stati Uniti si producono due film pornografici ogni ora, i mercati di maggiore distribuzione sono la droga, la pornografia, le armi… Magari ogni cristiano prendesse la decisione ferma di non contemplare il male: “Non mi proporrò nessuna cosa malvagia”(Salmo 101:3).

Sane abitudini

La gente crede che una malattia come una febbre o un mal di ossa o una eruzione sulla pelle, non abbia nulla a che fare con la mente; però si sbagliano. Tutte le malattie hanno a che vedere con la condizione mentale dell’individuo e può essere grave o lieve o curata in alcuni casi. “Se lo spirito è libero e felice, con la coscienza di chi agisce correttamente e con la soddisfazione di offrire felicità agli altri, nascerà un’allegria che reagirà su tutto l’organismo, inducendo il sangue a circolare più liberamente e a tonificare tutto il corpo. La benedizione di Dio è curatrice e coloro che beneficiano abbondantemente gli altri sentiranno nel loro cuore e e nella loro vita questa benedizione prodigiosa.” (Joyas de los Testimonios T1, p. 179. Versione spagnola).

Le sane abitudini, la buona alimentazione, l’esercizio e la fede in Dio, beneficiano la mente. I neurotrasmettitori sono i responsabili della corretta funzione del nostro corpo; per esempio la serotonina è conosciuta come l’ormone della felicità, se esistono livelli bassi di questa sostanza appare la depressione e l’ossessione. Influisce sulla digestione, il controllo della temperatura corporea, regolazione del ciclo sonno-veglia, etc. La dopamina influisce nella coordinazione dei movimenti muscolari, regolazione della memoria, processi cognitivi dell’apprendimento e anche nel prendere decisioni. L’adrenalina controlla i meccanismi della sopravvivenza; ciò la rende importantissima nelle situazioni di stress. Regola la pressione arteriosa e il ritmo respiratorio. Altri neurotrasmettitori compiono più funzioni essenziali per la vita. Però cosa succede quando alteriamo il funzionamento di queste sostanze e come si alterano?

Le nostre abitudini possono danneggiare il cervello, come ad esempio il consumo di alcool, caffè, tabacco, droghe e un’alimentazione impropria. Secondo l’opinione del dottor Richard J. Wurtman, neuroendocrinologo dell’Istituto di Tecnologia del Massachusetts, una volta che il cibo si scompone in sostanze nutritive individuali nel tratto digestivo, “entrano nel torrente sanguigno e circolano nel cervello. Li una parte penetrano nei neuroni cerebrali e incidono la produzione dei neurotrasmettitori… il cervello- afferma il dottor Wurtman- non è presente al di fuori di tutti, come pensavano molti investigatori, ma viene anche molto influenzato dal tipo di alimentazione che ingeriamo.” (Selezione 1984, pag. 48).

Per questo il Signore ci ha dato una luce straordinaria con la riforma Sanitaria. La penna ispirata ci dice:” Per sapere quali sono i migliori alimenti dobbiamo studiare il piano originale di Dio per l’alimentazione dell’uomo. Colui che creò l’uomo e comprende le sue necessità indicò ad Adamo quale era il suo alimento…I cereali, la frutta, le oleaginose e i legumi, costituiscono l’alimento scelto per noi dal Creatore.” (Il Ministero di Cura, pag. 227-228, versione spagnola).

Promuovere il bene

Viviamo in un mondo dove abbonda l’egoismo e la cattiveria. I cristiani dobbiamo contro arrestare con il nostro esempio questi elementi distruttivi della società. Fare il bene, così come ci insegna la Parola, beneficia la nostra mente: “Allontànati dal male e fá il bene; cerca la pace e adoperati per essa.”(Salmo 34:14). “Il piacere di fare il bene anima la mente e invia le sue vibrazioni a tutto il corpo. Mentre i volti degli uomini generosi sono illuminati dall’allegria e esprimono l’elevazione morale della mente, quelli degli uomini egoisti e meschini, appaiono abbattuti, decaduti e lugubri. I loro difetti morali si riflettono sui loro volti” (Mente, Carácter y Personalidad, T1 p. 413. Versione spagnola).

Quando ci mettiamo in armonia con le leggi del Creatore, tutto il nostro essere è beneficiato perché la mente riceve un potere speciali che colpisce positivamente tutto il nostro organismo. E’ come quando compriamo una macchina e la facciamo funzionare seguendo le istruzioni della fabbrica. Il non farlo significa che durerà di meno. “La coscienza di chi sta agendo con rettitudine è la migliore medicina per i corpi e le menti ammalati. La benedizione speciale di Dio che riposa su coloro che la ricevono è salute e forza. La persona la cui mente è tranquilla e soddisfatta in Dio, è nella strada della salute” (Mente, Carácter y Personalidad, T1, p. 420. Versione spagnola).

I nostri giorni sono caratterizzati dal vivere ogni individuo nella propria sfera. Ci sono vicini che vivono nello stesso palazzo da più di vent’anni e ancora non si conoscono. La tendenza dell’essere umano è quella di concentrarsi in se stesso e dimenticarsi degli altri. Ma il principio biblico è un altro: “Non dimenticate poi di esercitare la beneficenza e di mettere in comune ciò che avete; perché è di tali sacrifici che Dio si compiace.”(Ebrei 13:16).

“Molti invalidi pensano che tutti debbano concedergli simpatia e aiuto, quando ciò di cui hanno bisogno è che la loro attenzione si distragga da se stessi, per interessarsi degli altri” (Il Ministero di Cura, p. 193)

Conclusione

Che il Signore ci aiuti ad esercitare la nostra mente per il bene, a consacrarla per servire ed amare Dio e il prossimo; per educarla a captare e comprendere le verità eterne. Gesù ci ha dato l’esempio, la sua meta era fare la volontà del Padre che lo ha mandato, trascorse la sua vita facendo il bene all’umanità sofferente. Portare la mente degli uditori verso temi celesti era la sua delizia. Faremo noi lo stesso? Che Dio ti benedica. Amen.

Pastore José Vicente Giner
Responsabile del Campo Svizzero